Milan fashion week Day 3


Come definire il mio secondo giorno di fashion week? Una corsa ad ostacoli, ecco! Appena finito di lavorare mi sono letteralmente fiondata a Palazzo Isimbardi per assistere alla sfilata di Pierre Ancy, alla quale seguiva quella di Philipp Plein. Nonostante tutti i miei sforzi e una corsa forsennata sono riuscita comunque ad arrivare in ritardo a causa di una sfortunata serie di eventi. Le modelle stavano già sfilando e mi è toccato rimanere incastrata tra la folla che si era creata in fondo alla passerella per riuscire a vedere qualcosa. Evviva, una volta che ho il posto a sedere assicurato riesco a perdermelo (scusate vagazzi ma dovrò puve pvecisave che avevo un posto in pvima fila eh). Mi dispiace di non essere riuscita a scattare fotografie ma ho voluto rimediare pubblicando alcuni scatti trovati
su fashionising.com





Il marchio Pierre Ancy nasce nel 2008 dall'incontro di Christian Petrini e Nicola Russo. Per la stagione f/w 2011-2012 i due giovani designers si sono ispirati al manga giapponese "I cavalieri dello zodiaco" e propongono mandala metallici ricamati su costruzioni geometriche e accostamenti di tessuti diversi che si sviluppano nella fantasia di abiti semistrutturati in georgette di seta. Ho apprezzato molto questa collezione per la cura dei dettagli e le forme innovative. Anche gli accessori che riprendono i particolari metallici degli abiti hanno tutta la mia approvazione. Il mio pezzo preferito? Il paraorecchi che vedete nella fotografia di seguito: un accessorio tanto bizzarro quanto bello! Con le sue lunghe (ma che dico? lunghissime) catenelle, nasce per essere il protagonista assoluto. Complimenti ragazzi, ottimo lavoro!












My friend Laura and I

Una collezione del tutto diversa è stata quella proposta da Philipp Plein, seconda sfilata della giornata. Le prime uscite sono state accompagnate da un' orchestra che suonava dal vivo ma giusto il tempo di far due passi ed ecco farsi avanti, sempre piu insistente, un tecno sound proveniente da una consolle d'eccezione diretta da Peaches Geldof. Ciò che balza immediatamente all'occhio è l'animo dark gothic che da sempre caratterizza le creazioni dello stilista tedesco. Questa volta però sono numerosi anche i richiami bon chic in nome di un mix and match davvero audace. Pelli e pellicce di gran pregio, dal coccodrillo al pitone, dal visone alla volpe. Ahi ahi ahi Philipp! L'abbondanza di ornamenti in swarovsky accentua ancor di più la fastosità sottesa a questa collezione. Uno stile irriverente, che a molti può non piacere (eccomi qui) ma non si può certo negare che, per gli amanti del genere, questa sia una collezione di tutto rispetto.










6 commenti:

Rano ha detto...

La seconda mi pare mooolto simile a Black Swan come trucco no?

Giuls ha detto...

Mi piace la collezione.

Angela ha detto...

bella la prima collezione, la seconda non mi ha entusiasmato particolarmente... tu...strepitosa! leo ed un tocco di pizzo!

un bacio

Valeria ha detto...

Sono pazza dell'ultimo outfit e del pellicciotto! Valeria
http://luggageandhighheels.blogspot.com/

NobodyKnowsMarc ha detto...

grazie a te della compagnia..serata assolutamente da ripetere!
baci

clorofilla (zuckerfrei). ha detto...

Che peccato non esserci incontrate ç__ç

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