The real story of sales.

Un insopportabile vocio, reso ancor piu fastidioso dal fatto che ieri era sabato sera e tu ti sei appena svegliata dopo una serata con le amiche corredata di sbronza di rito. Ti chiedi perchè, invece di sottoporti alla tortura dei saldi, non sei saggiamente rimasta a letto a riprendere possesso delle tue facoltà mentali. Poi ti ricordi: il motivo di questa impresa suicida sono loro, un paio di deliziose scarpe della collezione invernale di Loboutin.

Ti metti in fila fuori dal multimarca più famoso della città. Uno sguardo all'orologio che oggi non sembra esserti amico: com' è che la lancetta ha deciso di non procedere nel suo cammino? Sono le 9 meno un quarto da un ora! La signora accanto parla con la figlia proprio del "tuo" paio di scarpe e di quanto è stata dura aspettare di acquistarle in saldo (si, a volte noi donne riusciamo ad essere smisuratamente futili). Le guardi i piedi e sì, deve avere un 39 anche lei. Missione numero uno: abbattere la signora che potrebbe portarti via il tuo prezioso tesoro. Come? una gentile gomitata nella milza appena la folla iniziera' a muoversi verso l'interno del negozio? Una spruzzata di peperoncino sprai negli occhi? Una molotov. Si decisamente il modo migliore...almeno elimino tutti.

Il tempo sembra non passare e sei ancora schiacciata tra la folla. Dai un'occhiata all'interno del negozio immacolato e ti fai una risata sotto i baffi pensando a come verrà ridotto dalla mandria inferocita che non aspetta altro che entrare.
I body guards si avvicinano alle porte e la folla inizia a scalpitare. Ti prepari come un atleta che attende lo sparo d' inizio corsa, con la differenza che non hai il piede appoggiato ad un blocco di partenza perciò puoi iniziare ad avanzare e spingere coloro che ti circondano senza essere squalificato dai giochi. Le serrande iniziano ad alzarsi e il tono di voce aumenta proporzionalmente. Non stai più nella pelle e pensi già a come abbinerai le tue amate scarpe e che devi assolutamente comprare delle solette in gel per renderle piu comode. Le porte si aprono e la carneficina ha inizio.

Vieni spinta a destra e sinistra come una trottola, proprio dalla parte opposta rispetto a quella dove saresti dovuta andare. Tutti sono acerrimi nemici che ti impediscono di muoverti con metodo. Una madre presa da un raptus improvviso non si accorge che sta strattonando la sua bambina che grazie al cielo atterra su di te. Missione numero due: una volta arrivata a casa fare una chiamata al telefono azzurro in vece di questa povera creatura. Addocchiata la signora che vuole portarti via le tue amate Loboutin inizi un' atletica rincorsa sperando di superarla e ci riesci. Del resto sei ancora giovane e scattante! Dotata di una nuova forza distruttrice raggiungi a suon di gomitate lo stand dove erano posizionate le adorate scarpette e ti prepari a farle passare velocemente una ad una per trovare il numero giusto: 38 no, 35 no, 40 no, 42 no (una donna il 42? mah). Ti accingi a prendere in mano l'ultimo paio esposto e...sciagura! La figlia della signora delle scarpe ti batte sul tempo, le prende in mano e tu sai bene che stai per assistere ad una scena che ti spezzerà il cuore: "Mamma le ho trovate! Eccoti un 39!"
Lo sapevo che dovevo lanciarle addosso una molotov maledizione (del resto tutte noi ne abbiamo sempre una in borsa). Le vedi andare via, tra le mani di una donna che probabilmente non ha più l'età per portare quei gioiellini ai piedi. E ti mangi il fegato. Ormai sconsolata inizi a vagabondare per il negozio con la faccia di un morto vivente, co
me se ti avessero appena strappato l'anima. Non vedi piu la luce in fondo al tunnel. Tutto ciò per cui valeva la pena di vivere ti è stato portato via (lo dicevo io che noi donne sappiamo essere enormemente futili).

E poi accade l'impensabile: vedi tornare indietro la malefica signora delle scarpe circondata da un inequivocabile alone di delusione. Deve essersele provate per poi rendersi conto che non facevano per lei. Le appoggia malamente sullo stand e loro rimangono lì, illuminate nella tua mente da una luce celestiale. Temi che nei tre secondi che ci metterai per agguantarle qualcun' altro si scaraventerà su di loro e invece no, non accade. Le prendi in mano, le stringi, le ammiri e poi controlli che effettivamente siano del tuo numero: 39, perfetto! Guardi il cartellino del prezzo e ti prepari a godere infinitamente grazie allo sconto che ti verrà fatto alla cassa. La sensazione che segue non è esattamente quella che avevi pensato. Il cartellino infatti riporta uno spregevole sconto del 10%. Dieci per cento? Ripensi a tutto quello che è stato, a tutto quello che hai sopportato...e non dici niente. Riponi le scarpe sul loro stand e ti dirigi verso l'uscita del negozio. Incazzata nera.


MORALE DELLA FAVOLA? NO AI SALDI DEL PRIMO GIORNO

E questo è ciò che suggerirebbe la logica del mio racconto. Secondo voi io come mi comporterò? Aspetterò pazientemente una ventina di giorni per godere di percentuali di sconto più alte e della pace nei negozi?

"Oh toh! Un asino che vola!"



18 commenti:

Antonia Serio ha detto...

Lasciamo perdere..sono andata al 2 giorno e non ho trovato nulla di garbato :(

http://haiundisperatobisognodichanel.blogspot.com/

Maretta ♥ ha detto...

Giusto non andare al primo giorno!
Mi piace tantissimo la prima immagine e la tua storia peccato che poi le scarpe non riesce a prenderle!

Buon anno,

xx Maretta

Poko Style ha detto...

Morale della favola? Non comprare ai saldi! :D

Stefania di Pokostyle
http://pokostyle85.blogspot.com/

Annachiara ha detto...

TESOROOO!!!Mi fai morire!!!adoro come scrivi!!!troppo :D

iole ha detto...

che dire: bella storia!!!

xoxo
iole


www.ioleinfashion.com

Myriam ha detto...

una ventina di giorni no, ma dai almeno una settimana si ;)

notsoChiara ha detto...

ahahhahahahahahahahhahahahahahahaha

aspetta ma tieni d'occhio la situa se puoi!
C:

http://moneygonefor.blogspot.com/

Angela ha detto...

...mi hai fatto morire dalle risate!!! :)))

io ho scelto lo shopping online... ed ho portato a casa un paio di Jimmy Choo stupende... :)))

bacio!

Laura ha detto...

Ahahhha.. sei un mito!! davvero!!!
io domani impazzirò.. lo so già... aiuto!!!
baci!!!
ci vediamo venerdììììììììì

Laura
www.theoldnow.com

floriana ha detto...

Mah... quando si trova il 10% sembra più un arrotondamento del prezzo che uno sconto vero e proprio!!!!

http://www.glamourice.it

Giuliana ha detto...

Da noi hanno cominciato subito col 30%. Anche se nell'80 per cento dei negozi siamo già al 50%. Io ho acquistato un carinissimo cappottino alla metà del prezzo che ancora non ci credo :)

Peccato per le Louboutin però col dieci magari nn le acquista nessuno..devi monitorare e attaccare al momento giusto.. XD

My Shoes Please ha detto...

Nooooo! Pensavo fosse una storia a lieto fine! Cmq magari pure la sciura non le ha prese perchè con troppo poco sconto (il 10 NON è un saldo ma una presa in giro secondo me!). Tienile battute e poi colpisci! Sono troppo curiosa di vedere quali sono!!! :) In bocca al lupo :D

Beenie ha detto...

Woow i would like to have these shopping bags on my bed !! :D

http://www.theupperfashion.com
http://www.theupperfashion.com

Anonimo ha detto...

quanti quattrini che hai.. altro che saldi io dovrei donare non uno, ma tutti e due i reni!!

L'armadio del delitto ha detto...

La vedo come Floriana: 10% è solo un arrotondamento del prezzo, altro che saldi!
Non sarò a Firenze per il Pitti, perché avendo appena comprato casa, non è il momento di spendere in viaggi, ma spero che ci vedremo presto a Milano!

labibu ha detto...

ahahah fantastico questo post!!! io attendo... domani!!! ma solo un primo giro, niente attese ergo niente delusioni. e via!!!
buona befana!

Dylana Suarez ha detto...

WOW! This is crazy!

xoxo,

colormenana.blogspot.com

Valentina ha detto...

bellissimo post :D

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