Fashion Show: Progetto Backstage


"L’ audacia ha in se genio, potere e magia"

Queste sono le parole con le quali è stata presentata la sesta edizione di Progetto Backstage. La sfilata in formato aperitivo si è svolta giovedì 21 ottobre presso il Cost, elegante locale milanese in zona Corso Como e ha visto cinque nuovi stilisti presentare le loro collezioni nelle categorie alta moda, pret-à-porter, concettuale e casual.
Nella Milano bene, quella delle "fette e dei patty" superesclusivi, delle sfilate blindate e degli eventi su inv
ito tre ragazze, spinte dalla voglia di comunicare il fashion sistem in maniera alternativa e al tempo stesso dare spazio alla creatività dei giovani stilisti che si affacciano al mondo della moda, propongono un nuovo format : un "aperitivo con sfilata dove chiunque può accedere e godersi l'elitaria atmosfera di un backstage sorseggiando un drink".


My outfit for the fashion show


CAMILLA MAINENTE per la categoria Alta Moda

Camilla nasce in un paese vicino Verona nel 1988, studia Fashion Design allo Ied di Milano e muove i primi passi della sua carriera lavorativa nell’ ufficio prodotto di Freddy Italia. La sua collezione Fall/Winter 2011 è disegnata "per una donna forte, sensuale, determinata e sicura di sè"; tessuti non troppo malleabili e spesso completamente impermeabili avvolgono le forme di una donna pantera, fortemente trasgressiva ed egocentrica. Ispirata a Grace Jones, una collezione scandita da abiti in pelle e dominata da colori intensi quali il rosso, il nero e l'argento.








JULIA ANDREOLASSI ed ELENA GRAPPIOLO con il marchio CADEAU per la categoria Pret-à-porter

Cadeau nasce dall'incontro di Julia Andreolassi ed Elena Grappiolo, due giovani designer che si sono formate presso l' Istituto Marangoni di Milano.
La comune passione per arte e moda e la loro forza caratteriale hanno portato ad un'armonia di contrasti che ha permesso la creazione di questo innovativo marchio.
Per la stagione Fall/Winter 2011 Cadeau propone una collezione che fonde linee sinuose e volumi femminili con il tailoring più raffinato e minimale. Il focus principale è infatti il particolare utilizzo di materiali che vanno dalla tradizione all'avanguardia, ovvero dalla pelliccia ai tessuti tecnici. Sempre presente il contrasto in tutte le sue forme. E' questa la collezione che mi ha maggiormente colpita, mi sono innamorata delle linee e del sapiente uso di materiali a contrasto. Queste due ragazze sono riuscite a farmi piacere anche i colori che di solito non apprezzo quali blu elettrico e arancione, nei dettagli in pelliccia. Una collezione di tutto rispetto!














SHUICHI MIZUTA per la categoria concettuale


Shuichi Mizuta nasce in Giappone nel 1987. La sua passione per la moda lo porta a traferirsi in Italia, dove si laurea in Fashion Design presso il rinomato Istituto Marangoni.
Shuichi predilige uno stile minimal caratterizzato però da una visione fresca e con chiari rimandi al panorama artistico. La sua collezione Fall/Winter 2011 presenta capi da donna ispirati al Suprematismo e in particolare al quadro nero di K. Malevic, dove l'essenza dell'arte è fine a se stessa e bisogna trovare un senso a ciò che appartenemente non ce l'ha. Gli outfit maschili invece reinterpretano il tema della doppia personalità dipingendo l'ego e l'alterego in tutte le loro sfumature. Come lo ha definito la mia amica Nicole, Shuichi appare un mago delle cuciture e le sue creazioni palesano un talento innato.










SILVIA STEFANINI per la categoria Casual


Ultima stilista in passerella è Silvia Stefanini, classe 1982, autodidatta, sperimenta per anni capi e accessori per se stessa e decide di aprire il suo marchio nel 2009: SteSy Wearing Ideas. I suoi capi sono principalmente magliette e accessori realizzati a mano. Le magliette sono impreziosite da elementi a rilievo, che rendono ogni capo un pezzo unico. La collezione che abbiamo visto a Progetto Backstage si ispira ai dettagli vintage: ogni pezzo è realizzato con materiali vintage come pizzo, sciarpe di marabù e oggetti metallici comprati in mercatini vintage. Pom pom in pelliccia vengono applicati alle magliette talvolta anche dipinte con silhouette di disegni, scritte o imitazione di publicità di profumi (come il disegno della boccetta di Bulgari Blu). Guanti in pizzo, e inserti in pizzo anche nelle spalle di alcune magliette, inserti di stoffe a pois o a righe e giri di perle ricamate sui colli che ci fanno pensare agli anni 60. Elementi più evidenti sono i colli i piume o un grosso fiore rosso sulla spalla di una maglietta.







Fashion Bloggers For Women

Oggi niente moda, niente outfit, niente trend di stagione. Ottobre è il mese dedicato alla lotta contro il tumore al seno, una malattia che colpisce moltissime donne in tutto il mondo perciò vorrei dare il mio contributo per spiegare quanto sia importante la prevenzione.

“Il tumore al seno colpisce in Europa più donne di qualsiasi altro tipo di tumore: costituisce oltre il 26% di tutte le patologie oncologiche e oltre il 17% delle cause di morte femminile per tumore. La situazione italiana riflette quella europea: oltre 30.000 donne si ammalano ogni anno e quasi una su 7 ancora ne muore. Sono stati compiuti comunque notevoli passi avanti nella lotta del tumore al seno: in particolare grazie alla diagnosi precoce è possibile aumentare di oltre il 90% le probabilità di guarigione delle pazienti e trattare la malattia con tecniche meno invasive.”



Purtroppo, come per la maggior parte dei tumori, anche per quello della mammella le cause sono ancora sconosciute perciò risulta ancora impossibile effettuare una prevenzione primaria, cioè sui fattori causali. E' per questo che è importante ricordarsi ogni anno di prendere appuntamento e fare visita e mammografia che vi possono salvare la vita. Grazie ai progressi della scienza infatti le donne che si ammalano di cancro al seno nel 2010 hanno molta piu speranza di guarire e continuare a vivere, ma questo solo grazie ad una diagnosi precoce. Correte a fare la vostra visita!
Concludo lasciandovi il link al quaderno "Tumore al seno. Il presente. Il futuro" scaricabile gratuitamente dal sito della Fondazione Veronesi e che contiene delle informazioni interessanti e al tempo stesso indispensabili sulla lotta al tumore al seno.

look of the day: Limagnipuma?

Prendete una headband, aggiungete un vestito lunguette in jersey, una giacca da aviatore e un paio di scarpe con tacco 12 e cerniera decorativa, mescolate il tutto ed otterrete un look da NON INDOSSARE ASSOLUTAMENTE per le strade di un paese della brianza. Casatenovo è una cittadina del nord Italia, situata tra Lecco e Milano, a due passi da Monza. Non si tratta esattamente di un villaggio rurale alle pendici dei monti Muchinga, eppure passeggiare in questa zona abbigliata in maniera eccentrica comporta occhi strabuzzanti, macchine che rallentano al tuo passaggio ed anziani signori che ti fermano e dopo essersi complimentati per il tuo stile e il tuo portamento (portamento? Ma se a casa mi chiamano Panzer!) ti domandano:
- "mi scusi signorina, lei fa l'indossatrice?".
- "Ma certo, sono la modella di Limagnipuma!"
- "Eh?!"
- "Ciupaaa!"
Probabilmente coloro che mi conoscono come " la ragazza del bar in piazza" e so
no abituati a vedermi con jeans e maglietta penseranno che io stia proggressivamente impazzendo oppure, più semplicemente, che abbiano aperto le gabbie. Non dimentichiamo mai che il mondo è bello perchè è vario!


Non vi allarmate, normalmente non sorrido così. Quì stavo semplicemente facendo la scema.